La placca dentaria

La placca è un accumulo di specie differenti di batteri presenti nella bocca, da 250 a 300, localizzato in sede sopra e sotto gengivale, che col tempo passa da normale flora aerobica  a una anaerobica. Questo biofilm batterico, se non rimosso quotidianamente, dopo 24 ore dà luogo a deposizione di sali minerali, naturalmente presenti nella saliva, che ne determinano la calcificazione e la trasformazione in tartaro.

La predisposizione varia da soggetto a soggetto, con maggiore frequenza nelle razze brachicefale, e i denti più colpiti l'ultimo premolare e il primo molare dell'arcata superiore. Ma con il procedere del fenomeno vengono via via coinvolti tutti i denti e la progressiva "tartarizzazione" della placca provoca la formazione di una superficie porosa che facilita l'ulteriore adesione dei batteri. esiste sicuramente una predisposizione soggettiva, in quanto esistono cani che, nonostante la veneranda età, hanno denti quasi perfetti e soggetti giovanissimi che hanno la bocca ridotta ad un campo di battaglia.

La formazione di placca e tartaro causa infiammazione   e retrazione gengivale, che possono essere dolorosi o fastidiosi, oltre chè essere fonte di alitosi.

Nei casi più gravi è comunque possibile eseguire interventi di Detartrasi e pulizia dentale per ripristinare una salutare igiene orale.